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Lettura memoria guasti con DDS su centraline motore, veicolo e ABS
Verificare se sussistono errori seguendo la procedura descritta al paragrafo “Diagnosi guidata” (Sez. 6 - 11).
Controllo livello olio motore
Il livello dell'olio nel motore è visibile attraverso l'oblò (1) di ispezione posto sul lato destro della coppa olio.
Attendere qualche minuto dopo lo spegnimento affinché il livello si stabilizzi.
Controllare il livello con il veicolo in posizione perfettamente verticale e con motore caldo (ma spento).
Il livello deve mantenersi tra le tacche MIN e MAX. Se il livello risulta scarso è necessario procedere al rabbocco.
Rimuovere il tappo di carico (2) e aggiungere olio prescritto fino a raggiungere il livello stabilito.
Rimontare il tappo di carico (2).
Sostituzione olio motore e cartuccia filtro
 Note
Questa operazione deve essere eseguita a motore caldo (ma spento) in quanto l'olio in queste condizioni risulta più fluido e la sua evacuazione è più rapida e completa.
 
Rimuovere il tappo di scarico (3) con guarnizione (A) dalla coppa motore e scaricare l'olio esausto.
 Attenzione
Non disperdere l'olio esausto e/o le cartucce filtro nell'ambiente.
Controllare che non vi siano particelle metalliche attaccate all'estremità magnetica del tappo di scarico (3), pulire la filettatura del tappo, applicare THREE BOND TB1215 sulla filettatura e riavvitarlo nella coppa con la relativa guarnizione (A).
Serrare il tappo di scarico (3) alla coppia di 20 Nm (Min. 18 Nm - Max. 22 Nm) (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio motore).
Rimuovere la cartuccia (4) filtro olio coppa, utilizzando l'attrezzo cod. 88713.2906.
 Importante
Il filtro rimosso non può essere riutilizzato.
 
Montare una cartuccia nuova (4), utilizzando l'attrezzo cod. 88713.2906 avendo cura di lubrificare con olio motore la guarnizione.
 
 Note
In alternativa, è consigliabile riempire di olio motore la cartuccia filtro (4) prima di montarla: in questo modo si raggiungerà il livello di olio prescritto senza ulteriore rabbocco.
Avvitarla nella sua sede e bloccarla alla coppia di 11 Nm (Min. 10 Nm - Max. 12 Nm) (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio motore).
Ad ogni due cambi d'olio è consigliabile pulire il filtro aspirazione olio a rete.
Svitare le quattro viti (5) del tappo esterno (6) e rimuoverlo.
Sfilare l'elemento filtrante (7) e controllare le guarnizioni OR (8) e (9), eventualmente sostituirle.
Procedere alla sua pulizia con aria compressa e benzina facendo attenzione a non lacerare la reticella.
Posizionare la guarnizione OR (9) sul carter motore e la (8) sul filtro a rete (7).
Rimontare il filtro a rete (7).
Applicare sul tappo (6) un filo di guarnizione liquida come mostrato in figura.
Rimuovere il tappo di carico (2) ed effettuare il rifornimento con olio del tipo prescritto (Sez. 3 - 2, Rifornimenti e lubrificanti) fino a raggiungere la tacca che identifica il livello MAX nell'oblò (1).
Chiudere il tappo di carico (2) e fare funzionare il motore al minimo per qualche minuto.
Verificare che non ci siano perdite di olio e che la spia pressione olio motore sul cruscotto si spenga dopo qualche secondo dall'accensione del motore. In caso contrario fermare il motore ed eseguire le opportune verifiche.
Dopo qualche minuto controllare che il livello dell'olio corrisponda a quello prescritto; se necessario ripristinare il livello MAX.
Serrare le viti (5) di fissaggio tappo esterno (6) alla coppia di 10 Nm (Min. 9 Nm - Max. 11 Nm) (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio motore).
 
Controllo gioco valvole
Per poter effettuare il controllo del gioco valvole è necessario avere accesso ai coperchi delle teste e quindi rimuovere i componenti elencati di seguito.
 
Rimuovere la scatola filtro senza scollegare i cavi comando acceleratore e supportandola adeguatamente
Svitare le viti di fissaggio superiori dei coperchi cartelle cinghie distribuzione
Svitare le due viti (1) di fissaggio del coperchietto (2) in corrispondenza dell'albero motore.
Inserire la maniglia dell'attrezzo 88713.0123 nei fori del coperchio alternatore per poter girare l'albero motore in modo che la valvola sui cui si effettua il controllo sia in posizione di riposo.
Con valvola in posizione di riposo verificare con spessimetro, inserito tra pattino bilanciere (A) e il lato più basso della camma (B), che il gioco risulti quello prescritto.
Il gioco deve rientrare nei valori prescritti:
 
Con valvola in posizione di riposo verificare con spessimetro, inserito tra pattino del bilanciere di chiusura (C) e il lato più alto della camma (D), che il gioco risulti quello prescritto.
 
Se i valori riscontrati risultano fuori dai limiti prescritti, sostituire i registri di apertura e/o chiusura, come descritto al paragrafo Smontaggio valvole” (Sez. 9 -  4.5), con uno di altezza adeguata per ottenere il gioco prescritto.
 Note
A ricambio sono disponibili registri bilanciere di apertura da 1,8 a 3,45 e registri bilanciere di chiusura da 2,2 a 4,5: sul registro viene riportata con una marcatura la misura del registro stesso.
 
Rimuovere la maniglia dell’attrezzo 88713.0123 dal foro del coperchio alternatore.
Assicurarsi che sul coperchietto (2) sia montata la guarnizione OR (3).
Rimontare il coperchietto (2) serrando le due viti (1) di fissaggio alla coppia di 10 Nm (Min. 9 Nm - Max. 11 Nm) (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio motore).
 
Sostituzione cinghie distribuzione
Per la sostituzione delle cinghie di distribuzione seguire le procedura descritte al paragrafo “Smontaggio tenditore mobile/cinghia distribuzione” e “Rimontaggio cinghie distribuzione” (Sez. 9 - 4.2).
 
Sostituzione candele
Verificare la colorazione dell'isolante ceramico dell'elettrodo centrale:
una colorazione uniforme marrone chiaro è testimone di un buono stato del motore e di un giusto grado termico.
Verificare l'usura dell'elettrodo centrale e la distanza fra gli elettrodi che deve essere di: 0,8±0,1 mm.
 Importante
Verificare la distanza tra elettrodo centrale e laterale. Se questa distanza non è conforme a quella indicata o la candela è imbrattata da evidenti depositi carboniosi, si consiglia la sua sostituzione.
 Importante
Non usare candele con un grado termico inadeguato o con lunghezza del filetto non regolamentare.
La candela deve essere fissata bene.
La candela, se lasciata lenta può scaldarsi e danneggiare il motore.
 
Tipo di candela
Marca: NGK
Tipo: MAR9A-J / MAR9C-J
 
 
Per accedere alle candele testa verticale sollevare il serbatoio svitando le viti (1) e (2) e installando sotto di esso un tampone.
Scollegare il connettore sonda carburante (3), il connettore pompa benzina (4) e i raccordi rapidi (5) dalla flangia.
Per accedere alle candele testa orizzontalre svitare le viti (6) di fissaggio radiatore acqua spostandolo leggermente verso l’alto.
Rimuovere i cavi candele-bobina (7) svitando i dadi (8) di entrambe le candele.
Utilizzando l’attrezzo cod. 88713.2877 sostituire le candele.
Posizionare i cavi bobina-candele (7) nelle rispettive sedi e avvitare i dadi (8) serrandoli alla coppia di 10 Nm (Min. 9 Nm - Max. 11 Nm) (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio motore).
Fissare il radiatore acqua al supporto impuntando e serrando le viti (6) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Collegare il connettore sonda carburante (3), il connettore pompa benzina (4) e i raccordi rapidi (5) dalla flangia.
Rimontare il serbatoio serrando le viti (1) e (2) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
 
Sostituzione e pulizia filtri aria
Il filtro aria deve essere sostituito agli intervalli prescritti nel “Piano di manutenzione programmata” (Sez. 4 - 2).
 
Operando sul lato destro del veicolo, svitare la vite (1) di fissaggio del condotto di aspirazione (2).
Rimuovere il condotto di aspirazione (2).
Sfilare la cartuccia filtro (3) dalla sede nella scatola filtro.
Pulire con un getto di aria compressa l'elemento filtrante o sostituirlo.
 Importante
Un filtro intasato, riduce l'entrata dell'aria aumentando il consumo di benzina, riducendo la potenza del motore e provocando incrostazioni nelle candele. Non usare il motociclo senza filtro, le impurità presenti nell'aria potrebbero entrare nel motore danneggiandolo.
 
Reinstallare correttamente la cartuccia nella sede della scatola filtro, posizionare il canale di aspirazione (2) comprensivo di gomma (4).
Impuntare e serrare le viti (1) alla coppia di 3,5 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
 Importante
In caso di impiego su strade particolarmente polverose o umide provvedere alla sostituzione più frequentemente di quanto prescritto.
 
Controllare il filtro (4) aria presente nel coperchio distribuzione cinghia orizzontale (5).
Svitare le viti (6) di fissaggio coperchio distribuzione cinghia orizzontale (5) e rimuoverlo dal gruppo termico orizzontale.
Svitare le viti (7) e rimuovere il filtro (4).
Una volta effettuato il controllo rimontare il filtro (4), avvitare (senza serrare) le viti (7) e rimontare il coperchio distribuzione cinghia orizzontale (5) sul gruppo termico orizzontale serrando le viti (6) alla coppia di 10 Nm (Min. 9 Nm - Max. 11 Nm) per le cartelle in plastica e di 6 Nm (Min. 5,5 Nm - Max. 6,5 Nm) per quelle in carbonio (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio motore).
 
Controllo livello liquido raffreddamento
Agli intervalli prescritti nel “Piano di manutenzione programmata” (Sez. 4 - 2) controllare il livello del liquido refrigerante contenuto nel serbatoio di espansione, sul lato destro del veicolo.
Il livello corretto deve risultare compreso tra la due tacche di MAX e di MIN ricavati sul serbatoio stesso.
Se il livello risulta basso è necessario provvedere al rabbocco aggiungendo liquido prescritto.
Svitare il tappo di carico (1) e aggiungere liquido nuovo fino a raggiungere il livello prescritto.
Riavvitare il tappo (1).
Per ottenere le migliori condizioni di esercizio (corrispondente all'inizio congelamento miscela a ‑20 °C) il liquido di raffreddamento prescritto deve essere miscelato con acqua nelle seguenti percentuali:
ANTIGELO: 35÷40% del volume;
ACQUA: 65÷60% del volume.
 Importante
Un'acqua particolarmente dura con alta percentuale di sali minerali può danneggiare il motore.
In presenza di climi particolarmente rigidi si può aumentare la percentuale di anticongelante fino al 55% del volume.
 Importante
Una soluzione con percentuale di anticongelante inferiore al 30% non fornisce una adeguata protezione contro la corrosione.
Sostituzione liquido raffreddamento
 Attenzione
Questa operazione va effettuata a motore freddo. L'operazione eseguita a motore caldo, può causare fuoriuscite di refrigerante o di vapori bollenti che possono procurare gravi ustioni.
 
Sistemare un recipiente sotto al motore e porre il veicolo in appoggio sul cavalletto laterale.
Svitare il tappo di carico (1) del serbatoio di espansione.
Allentare la fascetta (2) svitando la vite (3), scollegare il tubo (4) e far defuile il liquido di raffreddamendo in un recipiente.
Svitare il tappo (5) dal foro di scarico liquido posto sul coperchio pompa.
Lasciare defluire completamente tutto il liquido.
Riavvitare nel foro di scarico liquido il tappo (5) con una guarnizione nuova.
Serrare il tappo (5) alla coppia di 19 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Procedere al caricamento del circuito versando del liquido di raffreddamento nuovo dal tappo remoto.
Collegare il tubo (4) serrando la vite (3) sulla fascetta (2) alla coppia di 1 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Attendere qualche minuto per consentire al liquido di riempire tutte le canalizzazioni interne.
Avviare il motore e portare la temperatura del liquido a 110 °C; far funzionare il motore per circa 10 minuti.
Lasciare raffreddare il motore per permettere la fuoriuscita dell'aria presente nel circuito.
 Attenzione
Non avvicinare mani, attrezzi e indumenti alla ventola del radiatore dell'acqua in quanto questa entra in funzione automaticamente senza preavviso e può procurare seri danni.
 Importante
Verificare che non vi siano perdite nel circuito.
 
Completare il caricamento dal bocchettone del serbatoio di espansione, portando il livello del liquido alla tacca superiore MAX.
Serrare il tappo (1) del serbatoio di espansione.
 
Sostituzione liquido impianto frenante
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frenante, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata in caso di accidentale contatto.
Sostituzione liquido circuito frenante anteriore
Rimuovere il coperchio (1) con membrana dal serbatoio liquido freno anteriore (2) svitando le viti (3).
Aspirare l'olio all'interno del serbatoio (2).
Riposizionare la membrana (senza il tappo) sul serbatoio in modo da evitare schizzi di fluido freni durante le operazioni successive.
Arretrare i pistoncini delle pinze freno: per eseguire questa operazione svitare le viti (4) di fissaggio delle pinze sui piedini forcella e spingere, allontanandole fra loro, entrambe le pastiglie di ogni pinza; durante questa operazione prestare attenzione al livello del liquido che deve essere sempre aspirato ogni volta che rifluisce nel serbatoio.
Una volta che tutti i pistoncini di entrambe le pinze siano in posizione totalmente arretrata e che tutto il liquido nel serbatoio sia stato aspirato, collegare alla valvola di spurgo (5) un tubicino trasparente immergendo l'estremità in un contenitore appoggiato al pavimento.
Immettere olio nuovo all'interno del serbatoio (2) fino al raggiungimento della tacca MAX.
Azionare la leva in modo da fare compiere all'estremità 20 - 30 mm di corsa e mantenere la leva in questa posizione tramite l'uso di una fascetta non elastica.
Allentare la valvola di spurgo della pinza sinistra (vista dal guidatore) (5) e fare compiere alla leva l'intera corsa rimanente in modo da permettere all'olio di uscire.
La leva si trova appoggiata alla manopola.
Avvitare la valvola di spurgo (5) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) quindi rilasciare la leva.
Ripetere l'operazione sopra descritta fino a quando tutto il liquido vecchio fuoriesce.
Quindi, con valvola di spurgo definitivamente chiusa alla coppia prescritta azionare ripetutamente la leva fino a quando si riesce ad avvertire pressione nell'impianto frenante.
 Attenzione
Dopo l’eliminazione dal serbatoio del fluido vecchio, durante l'operazione di riempimento mantenere sempre il livello dell'olio al
di sopra della tacca MIN per prevenire la formazione di bolle d'aria all'interno del circuito.
 
Sostituzione liquido circuito frenante posteriore
Svitare il tappo (6) del serbatoio liquido freno posteriore (7).
Collegare alla valvola di spurgo (8) un tubicino trasparente immergendo l'estremità in un contenitore appoggiato al pavimento.
Aspirare l'olio all'interno del serbatoio (7).
Immettere olio nuovo all'interno del serbatoio (7) fino al raggiungimento della tacca MAX.
Azionare il pedale in modo tale da permettere al circuito di andare in pressione.
Mantenere azionato il pedale verso il basso.
Allentare la valvola di spurgo (8) in modo da permettere all'olio di uscire.
Il pedale si trova a fondo corsa nella posizione inferiore.
A questo punto, avvitare la valvola di spurgo (8) alla coppia di 14 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) e rilasciare il pedale; fare un azionamento pedale.
Ripetere l'operazione sopra descritta fino a quando tutto il liquido vecchio fuoriesce.
 Attenzione
Dopo l'eliminazione dal serbatoio del fluido vecchio, durante l'operazione di riempimento mantenere sempre il livello dell'olio al di sopra della tacca MIN per prevenire la formazione di bolle d'aria all'interno del circuito.
Svuotamento circuito impianto frenante
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frenante, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata in caso di accidentale contatto.
 
Rimuovere il coperchio (1) con membrana dal serbatoio liquido freno anteriore (2) svitando le viti (3) o svitare il tappo (6) del serbatoio liquido freno posteriore (7).
Collegare alla valvola di spurgo (5) della pinza anteriore sinistra o alla valvola di spurgo (8) della pinza posteriore uno spurgatore per freni, comunemente reperibile in commercio.
 Note
Quando si usa un attrezzo per lo spurgo del freno reperibile in commercio, seguire le istruzioni d'uso del fabbricante.
 
Allentare la valvola di spurgo (5) o (8) ed aspirare con lo spurgatore fino a quando non esce più fluido dall'impianto.
In caso di indisponibilità dello spurgatore, collegare alla valvola di spurgo (5) della pinza anteriore sinistra o alla valvola di spurgo (8) della pinza posteriore, un tubicino in plastica trasparente e immergerne l'estremità in un contenitore appoggiato sul pavimento e contenente liquido freni usurato.
Allentare la valvola di spurgo.
Azionare la leva o il pedale comando freno fino alla totale fuoriuscita del liquido.
Eseguire l'operazione per ogni pinza freno.
 Note (impianto anteriore)
Con questa procedura nell'impianto anteriore rimangono le pinze piene di liquido; nel caso si debbano svuotare anche le pinze è necessario eseguire l'operazione di arretramento pistoncini descritta al capitolo “Sostituzione liquido impianto frenante” mantenendo l'attrezzo per lo spurgo (se disponibile) comunque in funzione e collegato alla valvola di spurgo.
 Note (impianto posteriore)
In caso di mancanza dell'attrezzo per lo spurgo, eseguire anche l'operazione di arretramento pistoncini descritta al capitolo Sostituzione liquido impianto frenante”.
 
Riempimento circuito impianto frenante
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frenante, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata in caso di accidentale contatto.
 
Riempire i serbatoi (2) o (7) con olio prescritto (Sez. 3 - 2, Rifornimenti e lubrificanti) prelevato da un contenitore intatto.
 Importante
Mantenere sempre a livello l'olio nel serbatoio sopra il MIN durante tutta l'operazione e lasciare l'estremità del tubo trasparente sempre immersa nel liquido scaricato.
 
Azionare la leva o il pedale del freno e mantenerli azionati durante l’operazione di riempimento.
Collegare alla valvola di spurgo (5) della pinza anteriore sinistra o alla valvola di spurgo (8) del freno posteriore lo spurgatore.
 Note
Quando si usa un attrezzo per lo spurgo del freno reperibile in commercio, seguire le istruzioni d'uso del fabbricante.
 
Aspirare con lo spurgatore e allentare la valvola di spurgo (5) o (8) verificando sempre che il livello del serbatoio corrispondente non scenda al di sotto del MIN.
Continuare questa operazione per il tempo necessario affinché tutta l'aria sia uscita dall'impianto.
Chiudere la valvola di spurgo (5) alla coppia di 10 Nm ±10% e la valvola di spurgo (8) alla coppia di 14 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
In caso di indisponibilità dello spurgatore collegare alla valvola di spurgo (5) o (8) un tubicino in plastica trasparente come descritto per lo scarico dell'impianto.
Azionare la leva o il pedale a metà corsa o fino ad avvertire la pressione nell'impianto, aprire la valvola di spurgo e fare compiere alla leva o pedale l'intera corsa; chiudere a coppia prescritta la valvola di spurgo e rilasciale la leva o il pedale.
 Importante
Non rilasciare la leva o il pedale del freno se la valvola non è ben serrata.
 
Ripetere l'operazione finché il liquido all'interno dell'impianto sia privo di bollicine d'aria; a questo scopo, a riempimento avvenuto compiere l'operazione di spurgo agendo su tutte le valvole dell'impianto, una per volta.
In particolare, per eliminare completamente l'aria che può rimanere nel punto più alto della pompa freno anteriore, agire allo stesso modo sulla valvola di spurgo (9).
Verificare infine che con le valvole di spurgo chiuse l'attuazione della pressione con la leva o pedale avvenga correttamente.
Chiudere le valvole di spurgo (5) alla coppia di 10 Nm ±10%, (8) e (9) alla coppia di 14 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) e installare il cappuccio di protezione.
Livellare il liquido e rimontare il coperchio (1) avvitando le viti (3) sul serbatoio (2) o il tappo (6) sul serbatoio (7).
 
Sostituzione liquido impianto frizione
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frizione, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata in caso di accidentale contatto.
 
Rimuovere il coperchio (1) con membrana dal serbatoio liquido impianto frizione (2).
Aspirare l'olio all'interno del serbatoio (2).
Immettere olio nuovo all'interno del serbatoio (2) fino al raggiungimento del MAX.
Azionare la leva due o tre volte in modo tale da permettere al circuito di andare in pressione.
Mantenere tirata la leva verso la manopola.
Collegare alla valvola di spurgo (3) un tubicino trasparente immergendo l'estremità in un contenitore appoggiato al pavimento.
Allentare il raccordo di spurgo (3) in modo da permettere all'olio di uscire.
 Attenzione
Durante l'operazione di riempimento mantenere sempre il livello dell'olio al di sopra del MIN per prevenire la formazione di bolle d'aria all'interno del circuito.
 
Far defluire l'olio dalla valvola di spurgo (3) fino alla fuoriuscita di liquido di colore diverso. Riavvitare la valvola di spurgo (3) e serrarla alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) e ripristinare il livello corretto dell'olio nel serbatoio.
Svuotamento circuito impianto frizione
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frizione, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; in caso di accidentale contatto lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata.
 
Sfilare il cappuccio di protezione posto sopra la valvola di spurgo (3).
Collegare alla valvola di spurgo (3) del gruppo rinvio uno spurgatore per frizioni.
 Note
Quando si usa un attrezzo per lo spurgo della frizione reperibile in commercio, seguire le istruzioni d'uso del fabbricante.
 
Rimuovere il coperchio (1) con membrana dal serbatoio liquido impianto frizione (2).
Allentare la valvola di spurgo e pompare con lo spurgatore fino a quando non esce più fluido dall'impianto.
In caso di indisponibilità dello spurgatore, collegare alla valvola di spurgo (3), un tubicino in plastica trasparente e immergerne l'estremità in un contenitore appoggiato sul pavimento e contenente liquido frizione esausto.
Svitare di 1/4 di giro la valvola di spurgo.
Azionare la leva comando frizione fino alla totale fuoriuscita del liquido.
Per vuotare completamente il circuito è consigliabile rimuovere il cappellotto di rinvio frizione.
Rimuovere le fascette (A) e liberare il tubo frizione (4) dal cavo stampella laterale (B).
Svitare le viti (5) e sfilare il gruppo rinvio frizione (6) facendo attenzione alla guarnizione OR (7) posizionata al suo interno.
Spingere sul pistoncino interno per far fuoriuscire tutto il liquido contenuto all'interno del cappellotto.
Procedere al rimontaggio del cappellotto serrando le viti di fissaggio (5) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Serrare la valvola di spurgo (3) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Fascettare il tubo frizione (4) al cavo stampella laterale (B) e inserire qust’ultimo nello scasso (C).
Riempimento circuito impianto frizione
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frizione, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; in caso di accidentale contatto lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata.
 
Riempire il serbatoio con olio prescritto (Sez. 3 - 2, Rifornimenti e lubrificanti) prelevato da un contenitore intatto.
 Importante
Mantenere sempre a livello l'olio dell'impianto durante tutta l'operazione e lasciare l'estremità del tubo trasparente sempre immersa nel liquido scaricato.
Azionare diverse volte la leva della frizione per riempire l'impianto e spurgare l'aria.
Collegare alla valvola di spurgo (3) lo spurgatore.
 Note
Quando si usa un attrezzo per lo spurgo della frizione reperibile in commercio, seguire le istruzioni d'uso del fabbricante.
 
Pompare con lo spurgatore e allentare la valvola di spurgo (3) verificando sempre che il livello non scenda al di sotto del MIN.
Ripetere quest'ultima fase fino a quando, nel tubo trasparente collegato alla valvola di spurgo, non appaiano più bolle d'aria.
In caso di indisponibilità dello spurgatore collegare alla valvola di spurgo (3) un tubicino in plastica trasparente come descritto per lo scarico dell'impianto.
Aprire la valvola di spurgo di 1/4 di giro e azionare la leva della frizione fino a quando inizierà ad uscire fluido dalla valvola di spurgo (3).
Tirare completamente la leva e poi allentare la valvola di spurgo di almeno 1/4 di giro.
Attendere qualche secondo; rilasciare lentamente la leva e chiudere contemporaneamente la valvola di spurgo (3).
 Importante
Non rilasciare la leva della frizione se la valvola non è ben serrata.
 
Ripetere l'operazione finché dal tubicino in plastica uscirà liquido privo di bollicine d'aria.
Bloccare alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) la valvola di spurgo (3) e installare il cappuccio di protezione.
Portare il liquido a circa 3 mm sopra il riferimento di livello MIN del serbatoio.
Rimontare il coperchio con membrana (1).
Registrazione gioco cuscinetti dello sterzo
Riscontrando eccessiva libertà di movimento del manubrio o scuotimento della forcella rispetto all'asse di sterzo è necessario procedere alla regolazione del gioco dei cuscinetti dello sterzo nel modo seguente:
 
Allentare la vite (1) del morsetto di tenuta canotto sulla testa di sterzo.
Allentare le viti (2) sulla testa di sterzo in corrispondenza dei morsetti di tenuta steli forcella.
Con apposita chiave 88713.1058 bloccare la ghiera (3) di registrazione alla coppia di 30 Nm ±5% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Spingere in appoggio sulla ghiera (3) la testa di sterzo e serrare la viti (1) alla coppia di 18 Nm ±5% e la vite (2) alla coppia di 10 Nm ±5% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
 
Regolazione tensione catena
Spostare lentamente il motociclo per trovare la posizione in cui il ramo superiore della catena risulta più tesa.
Posizionare il motociclo sul cavalletto laterale.
Misurare la tensione della catena al centro del ramo inferiore, con motociclo sul cavalletto laterale: abbassare la catena con la sola pressione del dito, rilasciarla e misurare la distanza tra il centro dei perni della catena e l'alluminio del forcellone.
Deve risultare: 35 ÷ 37 mm.
Per registrare la tensione rimuovere il paraspruzzi posteriore (Sez. 5 - 5, Smontaggio paraspruzzi).
Allentare le due viti (1) che tengono bloccato il mozzo posteriore al forcellone.
Applicare la chiave a settore cod. 88713.1038, inserendo il dentino di quest'ultima in un settore del mozzo eccentrico (2).
Ruotare il mozzo eccentrico (2) fino ad ottenere la giusta tensione della catena.
Ruotando in senso antiorario si tende la catena; in senso orario si allenta (vista lato catena).
 Importante
Una catena non correttamente tesa causa una veloce usura degli organi di trasmissione.
In caso in cui le viti (1) vengano tolte, lubrificare con grasso prescritto sottotesta e filetto, quindi bloccare le viti (1) alla coppia di 35 Nm ±5% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) procedendo con sequenza 1-2-1.
 Attenzione
Il corretto serraggio delle viti di bloccaggio del mozzo eccentrico è fondamentale per la sicurezza del pilota e del passeggero (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Rimontare il paraspruzzi posteriore (Sez. 5 - 5, Rimontaggio paraspruzzi).
 
Controllo usura e sostituzione pastiglie freno
 Attenzione
Il liquido impiegato nell'impianto frenante, oltre a danneggiare la vernice, è dannosissimo a contatto degli occhi o della pelle; in caso di accidentale contatto lavare quindi abbondantemente con acqua corrente la parte interessata.
 Importante
Alla consegna del motoveicolo, dopo la sostituzione delle pastiglie, informare il Cliente che per almeno 100 km dovrà utilizzare il freno anteriore con cautela, al fine di consentire un corretto e completo assestamento dei materiali d'attrito.
Controllo usura pastiglie freno anteriore
Controllare attraverso la fessura della pinza che risulti visibile il solco ricavato sulla superficie d'attrito delle pastiglie (1).
 Importante
Se anche una sola delle pastiglie risulta consumata sarà necessario sostituirle entrambe.
Ruotare i perni (2) di tenuta pastiglie in senso orario.
Sfilare le copiglia di sicurezza (3).
Sfilare i perni (2) di tenuta pastiglie verso l'esterno.
Rimuovere la molla (4) di tenuta pastiglie posta tra le semipinze.
Spingere i pistoncini della pinza completamente dentro ai propri alloggiamenti, divaricando le pastiglie usate.
Sfilare le pastiglie usurate (1).
 Note
Sostituire le pastiglie che presentano un aspetto lucido o “vetroso”.
 
Inserire le pastiglie nuove e relativa molla (4) posizionandola con la freccia rivolta verso l’alto.
Infilare i perni (2) di tenuta pastiglie e bloccarli con le copiglie di sicurezza (3).
Ruotare i perni (2) di tenuta pastiglie in senso antiorario.
Azionare ripetutamente la leva del freno per permettere l'assestamento delle pastiglie sotto l'azione di spinta del liquido freni.
Verificare che il livello nel serbatoio della pompa non sia al di sotto della tacca di MIN.
In caso contrario provvedere al rabbocco procedendo come segue.
Ruotare il manubrio per livellare il serbatoio.
Rimuovere il coperchio (5) con membrana dal serbatoio (6) liquido freni anteriori svitando le viti (7).
Rabboccare con liquido prescritto (Sez. 3 - 2, Rifornimenti e lubrificanti) fino al raggiungimento della tacca max.
Controllo usura pastiglie freno posteriore
Controllare attraverso la fessura ricavata tra le due semipinze che risulti visibile almeno 1 mm di materiale di attrito sulle pastiglie.
 Importante
Se anche una sola delle pastiglie risulta consumata sarà necessario sostituirle entrambe.
Procedere alla sostituzione delle pastiglie in questo modo.
Rimuovere l'anello di sicurezza (1) dal perno (2) tenuta pastiglie.
Sfilare il perno (2) di tenuta pastiglie verso l'esterno.
Rimuovere la molla (3) di tenuta pastiglie posta tra le semipinze.
Rimuovere la pinza freno posteriore svitando le viti (4).
Spingere i pistoncini della pinza completamente dentro ai propri alloggiamenti, divaricando le pastiglie usurate.
Sfilare le pastiglie usurate (5).
Inserire le pastiglie nuove.
Rimontare la pinza freno posteriore impuntando e serrando le viti (4) alla coppia di 25 Nm ±5% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Inserire la molla (3) di tenuta pastiglia, il perno di centraggio (2) bloccandolo con l’anello (1).
Azionare ripetutamente il pedale del freno per permettere l'assestamento delle pastiglie sotto l'azione di spinta del liquido freni.
Verificare che il livello nel serbatoio risulti compreso tra le tacche di MIN e di MAX. In caso contrario provvedere al rabbocco dopo aver svitato il tappo (6) del serbatoio.
 
 Attenzione
Essendo le pinze freno un organo di sicurezza della moto, attenersi a quanto riportato alla Sez. 7 - 3, Smontaggio impianto freno anteriore, Sez. 7 - 4, Smontaggio comando freno posteriore completo ed in particolare serrare, in fase di rimontaggio, alla coppia di 25 Nm ±5% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) le viti di fissaggio (4) della pinza freno posteriore.
Regolazione cavo di comando acceleratore
La manopola di comando dell'acceleratore in tutte le posizioni di sterzata deve avere una corsa a vuoto, misurata sulla periferia del bordino della manopola, di 1,5÷2,0 mm.
Se è necessario regolarla, agire sui registri (1) e (2) situati in corrispondenza del cannotto di sterzo sul lato sinistro del veicolo.
Il registro (1) agisce sull'apertura del comando acceleratore, mentre il registro (2) sulla chiusura.
Sfilare dai registri le relative cuffie (3) di protezione e allentare i controdadi (4).
Effettuare la regolazione agendo proporzionalmente su entrambi i registri: ruotando in senso orario si aumenta il gioco, in senso antiorario lo si diminuisce. A regolazioni ultimate serrare i controdadi e calzare le cuffie (3) di protezione sui registri.
Periodicamente è necessario controllare la condizione della guaina esterna dei cavi di comando di apertura (1) e chiusura (2) acceleratore. Non devono presentare schiacciamenti o screpolature nel ricoprimento plastico esterno.
Per mantenere la scorrevolezza del comando lubrificare periodicamente l'estremità dei cavi di trasmissione con grasso prescritto.
 
Verificare, agendo sul comando, il funzionamento scorrevole del cavo interno: se si manifestano attriti o impuntamenti sostituirlo.
Per lubrificare il comando acceleratore è necessario sfilare il cappuccio di protezione (A), svitare le viti (7) e rimuovere i coperchi (5) e (6) del comando acceleratore.
Lubrificare l'estremità dei cavi e la carrucola (B) con grasso prescritto.
Richiudere con molta attenzione il comando verificando che i cavi siano correttamente inseriti nella carrucola (B).
Posizionare i coperchi (5) e (6) nel foro di riferimento del manubrio.
Bloccare i coperchi (5) e (6) serrando le viti (7) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
 
Registrazione leva comando frizione e freno anteriore
La leva (1) che aziona il disinnesto della frizione è dotata di pomello (2) per la regolazione della distanza tra la leva stessa e la manopola sul manubrio.
La distanza della leva è regolata da 10 scatti del pomello (2). Ruotando in senso orario la leva si allontana dalla manopola. Viceversa, ruotando il pomello in senso antiorario, si avvicina.
Quando la leva (1) viene azionata si interrompe la trasmissione dal motore al cambio e quindi alla ruota motrice. Il suo utilizzo è molto importante in tutte le fasi di guida del motociclo, specialmente nelle partenze.
La stessa regolazione è possibile farla anche per la leva comando freno anteriore (3).
 Attenzione
La regolazione della leva frizione e freno va effettuata a motociclo fermo.
Registrazione posizione pedale comando cambio e freno posteriore
Per assecondare le esigenze di guida di ogni pilota è possibile modificare la posizione dei pedali comando cambio e freno posteriore rispetto all'appoggiapiedi.
Per modificare la posizione del pedale comando cambio agire nel modo seguente:
Bloccare lo snodo fisso (1), agendo sulla presa di chiave (A) con una chiave aperta, e allentare il controdado (2).
Svitare la vite (4), in modo da poter svincolare lo snodo mobile (3) dalla leva del cambio.
Ruotare lo snodo mobile (3), facendo assumere al pedale cambio la posizione desiderata.
Fissare con la vite (4) la leva del cambio allo snodo mobile (3), serrando la vite (4) alla coppia di 10 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Serrare il controdado (2) contro lo snodo fisso (1).
Per modificare la posizione del pedale comando freno posteriore agire nel modo seguente.
Allentare il controdado (5).
Ruotare la vite (6) di registro corsa pedale fino a stabilire la posizione desiderata.
Serrare il controdado (5) alla coppia di 5 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio).
Verificare, agendo a mano sul pedale, che questo presenti un gioco di circa 1,5÷2 mm prima di iniziare l'azione frenante.
Se cosí non risulta occorre modificare la lunghezza dell'astina di comando della pompa nel modo seguente.
Allentare il controdado (7) sull'astina della pompa.
Avvitare l'astina sulla forcella (8) per aumentare il gioco o svitarla per diminuirlo.
Serrare il controdado (7) alla coppia di 2,5 Nm ±10% (Sez. 3 - 3, Coppie di serraggio mototelaio) e verificare nuovamente il gioco.
Regolazione forcella anteriore (MTS 1200 ABS)
La forcella del motociclo è regolabile nella fase di estensione (ritorno), nella compressione degli steli e nel precarico della molla.
La regolazione avviene per mezzo dei registri esterni a vite:
1) per modificare il freno idraulico in estensione;
2) per modificare il precarico delle molle interne;
3) per modificare il freno idraulico in compressione.
 
Posizionare il motociclo in modo stabile, sul cavalletto laterale.
Ruotare con un cacciavite a taglio il registro (1), posto sulla sommità di ogni stelo forcella, per intervenire sul freno idraulico in estensione.
Ruotare con un cacciavite a taglio sul registro (3), posto sul piede forcella per intervenire sul freno idraulico in compressione.
Ruotando le viti di regolazione (1) e (3) si avvertono degli scatti, ognuno dei quali corrisponde ad una regolazione dello smorzamento.
Avvitando completamente la vite fino a bloccarla si ottiene la posizione “0”, che corrisponde al massimo smorzamento. A partire da questa posizione, ruotando in senso antiorario, si possono contare i vari scatti che corrisponderanno alle posizioni “1”, “2”, ecc.
Per modificare il precarico della molla interna ad ogni stelo, ruotare il registro ad estremità esagonale (2) ad ogni giro completo in senso orario corrisponde 1 mm di precarico molla per un totale di 15 mm.
Le regolazioni STANDARD sono le seguenti:
compressione: 1 giro e mezzo;
estensione: 2 giri.
Precarico molla (A): 15 mm.
 Importante
Regolare i registri di entrambi gli steli sulle medesime posizioni.
 
Regolazione ammortizzatore posteriore (MTS 1200 ABS)
L'ammortizzatore posteriore è dotato di registri esterni per adeguare l'assetto del motociclo alle condizioni di carico.
Il registro (1) sul serbatoio d'espansione dell'ammortizzatore regola il freno idraulico nella fase di compressione.
Per accedere al registro (1) rimuovere il coperchio (4) svitando le viti (5).
Il registro (2), posto sul lato sinistro, in corrispondenza del fissaggio inferiore dell'ammortizzatore al forcellone, regola il freno idraulico nella fase di estensione (ritorno).
Ruotando in senso orario i registri (1) e (2) si aumenta il freno, viceversa si diminuisce.
Mediante il pomello regolatore (3), posto sul lato sinistro del veicolo, è possibile regolare il precarico della molla esterna dell'ammortizzatore seguendo le indicazioni riportate sul pomello stesso.
La taratura STANDARD corrisponde al pomello regolatore sulla posizione minima (LOW).
Lunghezza STANDARD della molla precaricata sull'ammortizzatore: 162±1,5 mm.
 
Taratura STANDARD:
dalla posizione di tutto chiuso (senso orario) svitare:
registro (1) di 1,5 click;
registro (2) di 9 click.
Precarico molla: 18 mm (Max.18 mm - Min.25 mm
 Attenzione
L'ammortizzatore contiene gas ad alta pressione e potrebbe causare seri danni se smontato da personale inesperto.
 Importante
Nell'uso con passeggero e bagaglio precaricare al massimo la molla dell'ammortizzatore posteriore per migliorare il comportamento dinamico del veicolo ed evitare possibili interferenze col suolo. Ciò può richiedere l'adeguamento della regolazione del freno idraulico in estensione.
Variazione assetto motociclo
L'assetto originale della moto rappresenta il risultato di prove effettuate dai tecnici e collaudatori DUCATI nelle più svariate condizioni di utilizzo. La modifica di questo parametro rappresenta una operazione molto delicata che, se eseguita con imperizia, può risultare pericolosa. Considerando l'indirizzo agonistico a cui viene spesso destinato questo mezzo, la DUCATI ha ritenuto opportuno dotarlo di soluzioni che consentano di poter variare la geometria della sospensione posteriore e dello sterzo per adeguarlo ad ogni circuito.
 
Il conducente, tramite il cruscotto, ha la possibilità di impostare quattro diverse configurazioni di assetto:
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Per ognuna di queste configurazioni, può scegliere tra quattro modalità di guida (SPORT, TOURING, URBAN e ENDURO) e, all’interno di ciascuna, variare il settaggio iniziale del controllo di trazione (DTC), di potenza motore e di controllo dello smorzamento delle sospensioni.
Per la variazione dell’assetto seguire quanto riportato alla Sez. 6 - 5 “Funzione “Riding Mode” (cambio stile di guida)”.
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